La commissione Casini, che abbiamo a lungo criticaio perché chiaranlente destinata a târe un favore a Renzi e ai Nei›i. con il ni iraggio di tin seggio sicuro at Senato, cosi come poi si e verificato. a favore del presidente di essa.

(Su questo personaggio scrivemmo gia nel 2008 profetizzando il suo fallimento sia come leader, sia come esponente deIla destra cattolica) non ma raggiunto menomamente alcuno dei suoi obiettivi e ha «segretato» i nomi dei responsabili dei disastri: responsabili di questo vulnus al risparmio italiano ed anche alla fiducia dei risprmiatori che allo stato non esiste più, distrutta dalle tante fregature subite e dall’inerzia colpevole degli organi di vigilanza che hanno, il più delle volte, lasciato fare ad amministratori criminali e ladri.